Calcolitico

Verso la rivoluzione urbana

Estensione approssimativa della cultura di Ubaid, nei periodi “classico” e “tardo”

Negli strati 17-15 del sito di Eridu (5.000 a.C. ca.) sono state rintracciate le prime avvisaglie di un cambio nell’assetto sociale che prelude al passaggio dalla fase protostorica a quella propriamente storica: tali avvisaglie consistono infatti in edifici di piccole dimensioni la cui particolarità consiste nel fatto di essere dedicati, secondo l’interpretazione degli storici, solo al culto; in effetti, più che di templi si tratta di “piccole cappelle”, ma il passaggio è significativo, come risulta evidente dal confronto con il culto domestico in opera a Çatalhöyük: questa scansione diventa elemento distintivo della cultura di Ubaid (e in essa i templi acquistano peraltro dimensioni maggiori).

La cultura di Ubaid segna una importante scansione cronologica: il suo inizio corrisponde all’inizio del Calcolitico. Tale cultura è cronologicamente assai consistente: dura infatti circa mille anni; una fase “classica” va collocata all’incirca nel 4500-4000 a.C. e una fase “tarda” tra il 4000 e il 3500 a.C. Nelle sue fasi iniziali, l’areale della cultura di Ubaid è lo stesso delle culture di Eridu e di Haggi Muhammad.

In questa fase si assiste ad una prima sistemazione dell’alluvio: si scavano canali che servono sia a portare l’acqua dove non c’è, sia a drenarla lì dove è troppo abbondante (in particolare, le zone acquitrinose più a valle, cioè la zona del delta e le paludi meridionali). I manufatti-guida di Ubaid sono la ceramica e un falcetto di terracotta (strumento molto più economico dell’omologo in selce): l’attività agricola si configura, a questo punto, un’attività di massa.

Nel sito di Eridu è possibile seguire lo sviluppo dell’architettura templare nelle riedificazioni che si sono succedute: dopo una fase seminale, è negli strati 11-8 (corrispondenti alla fase classica di Ubaid) che si sviluppa il tipico tempio con cella centrale e i corpi laterali minori che sopravanzano. Nella fase tarda di Ubaid (strati 7-6) questo standard si sviluppa ulteriormente; i templi sono ora caratterizzati da:

  • ambiente centrale tripartito
  • muri esterni contraddistinti da un alternarsi di piani che avanzano e rientrano
  • cella centrale allungata con corpi minori ai lati (come già prima)
  • accesso laterale, cui ci si appressa attraverso una scala che supera in altezza il basamento su cui poggia la struttura

Si tratta, già in questa fase, di edifici di grande imponenza: 20 metri per 12 circa. Lo scarto (materiale e funzionale) è tale da far pensare che l’organizzazione economico-politica dell’epoca avesse virato con decisione verso una centralizzazione in chiave cultuale e ciò sotto diversi rispetti:

  • lo sforzo edificatorio è collettivo
  • le offerte vengono centralizzate al tempio, intesa come struttura-fulcro
  • il culto è un’attività coordinata a livello comunitario
  • si può ipotizzare che il sacerdozio fosse di stampo professionale

Il tempio del livello 7 di Eridu diverrà il tipo fondamentale dei templi mesopotamici per tremila anni.

È significativa la presenza nei livelli Ubaid di Eridu di manufatti di pregio, che fanno pensare ad un vero e proprio commercio in opera. Sempre maggiore è il numero di ricchezze collocate in posizioni non funzionali, “ma invece gravidi di significati simbolici”. Ancora, significative sono le differenze nei corredi funerari, che mostrano un principio di stratificazione sociale. A ciò si aggiunga il fatto che si incomincia a lavorare ad una produzione “seriale”: mentre la ceramica dell’Ubaid classico è pregiata (con pareti assai sottili), quella dell’Ubaid tardo è tecnicamente inferiore e suppone una fabbricazione più frettolosa, con utilizzo del tornio, con cotture diseguali, con decorazioni meno pregevole. Con il successivo periodo di Uruk antico questa tendenza sarà ancora più vigorosa e la produzione sarà interamente “in serie”.

Verso la fine del calcolitico, alla fine del IV millennio a.C., la Siria-Palestina sperimenta una fragile esperienza protourbana con il sito di Giawa, nell’odierna Giordania.

Schema cronologico del calcolitico del Vicino Oriente[37]
4500MesopotamiaKhuzistanSiriaAnatolia
SudNord
4000Ubaid antico
(=Ubaid 3)

Eridu 11-9

Ninive 3
Gawra 17-14
 
Susiana C

Mehmeh
 

Amuq D
 

Mersin 16
 
3500Ubaid tardo
(=Ubaid 4)

Eridu 8-6
Uruk 18-15
Ninive 3
Gawra 13-12


 
Bayat
Susa A


 

Amuq E

 

Mersin 15

 

Fonte: Wikipedia



Categories: U00.01- Preistoria

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